PENSIERI - RENZO E IVANA

CATASTROFI NATURALI

CATASTROFI NATURALI

SOLIDARIETA' CON I POPOLI COLPITI DA CATASTROFI

In questi momenti di tristezza e morte che così duramente hanno colpito le popolazioni di Haiti e del Cile, siamo particolarmente vicini ai sopravvissuti e ad ognuno che si adopera per il ripristino di una vita migliore per tutti. 

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NYC: PER NON DIMENTICARE   
11 settembre 2001...una giornata tremenda e sconvolgente che per sempre ci accompagnerà. Ci sembra giusto ricordare le moltissime vittime innocenti cadute nel barbaro attacco alle Twin Towers di NY. Ancor più giusto ci sembra però fermarsi e riflettere del perchè ciò sia avvenuto. Purtroppo i presunti padroni del mondo e dei troppi interessi, parlano e sparlano fregandosene delle vite umane che giornalmente vengono soppresse o sottomesse per gli sporchi interessi di pochi. Certo, umanamente atti terroristici di quella portata non possono essere accettati e vanno combattuti. In ogni caso crediamo che le bombe non potranno mai risolvere i problemi. Saggezza e umanità dovranno prevalere sempre sull'arroganza e l'ignoranza. Purtroppo, l' 11 settembre 2001 sembra non abbia insegnato molto ai grandi magnati del mondo... bombe su bombe... globalizzazioni su globalizzazioni... interessi su interessi... profitti su profitti..., la smettano una volta per tutte. Siamo preoccupati per il nostro futuro e per il futuro dei nostri giovani. I grandi moralizzatori della terra abbiano il coraggio di agire concretamente e coerentemente senza ogni volta ricorrere alle minacce armate creando sempre più vittime innocenti e lasciando libere di agire le persone (o presunte tali) che fanno della violenza l'unica loro arma. Ci auguriamo che in un futuro non troppo lontano queste canaglie possano essere fermate e messe a disposizione della giustizia e che la stessa abbia poi la forza e il sostegno per poterle perseguire. In ogni caso, la violenza verbale e tantomeno fisica, non farà mai e poi mai la felicità e la gioia di nessuno. Riflettiamo. 
Renzo e Ivana
 
 

...LA PACE...È da saggi provare tutte le vie prima di arrivare alle armi (Terenzio)
la tollerenza e il rispetto reciproco sono garanzia di pace duratura...anche se a volte la diplomazia non basta per ripristinare questi principi.
09 aprile 2003:   ....certo, oggi, vedendo le scene di giubilo del popolo irakeno mentre le truppe americane occupavano i quartieri di Bagdad mi chiedevo se effettivamente questa guerra (che non mi ha mai entusiasmato e che mi lasciava, e mi lascia, perplesso) non sia stata come una manna per un popolo oppresso da anni da un regime totalitario e canaglia che in questi lunghi anni ha effettivamente messo a tacere con i mezzi più orrendi ogni tentativo di rivolta e libertà....
Con ciò non voglio giustificare la guerra, ma a volte, per avere giustizia e pace, ci vuole anche questa.
Renzo


 
 
LA SCUOLA, IL LAVORO, LA SOCIETA'. MA QUALE SOCIETA'?
Che dire? si potrebbe andare meglio? Sicuramente si. Ma come? Chissà? Forse migliorando il nostro atteggiamento. Ma dove?
- nei rapporti umani
- nel maggior rispetto delle persone e delle cose
- nel nostro modo d'essere e di porgersi verso l'altro
- rispettando e adeguandoci maggiormete alle regole che la vita impone
- adeguandosi positivamente ai cambiamenti che la società civile 
  propone
- favorendo una miglior cooperazione, diminuendo egoismo e 
  insofferenza
- avendo più fiducia in noi e negli altri
- dando meno beni materiali e più beni morali
- ammettendo i valori intrinsechi delle persone, facendo una maggiore 
   autocritica e riconoscendo i nostri limiti
- ...si potrebbe continuare...
questi sono parte degli aspetti che a nostro modo di vedere rendono il momento attuale di difficile gestione, convivenza e comprensione. Così non si può più continuare. Ognuno di noi abbia il coraggio di fermarsi un attimo, riflettendo sui nostri ruoli e sulle nostre possibilità così da dare un segnale tangibile per poter migliorare questa nostra società, che in fondo siamo tutti noi. Rimettersi in discussione non è sicuramente un segno di debolezza ma di intelligenza. Dobbiamo avere solo la forza di agire concretamente e con rapidità. Non dobbiamo precipitare oltre il baratro (ma oramai ci siamo) altrimenti sarà molto difficile rimettersi sulla giusta carreggiata. Applicando con coerenza quegli importanti aspetti citati e sdrammatizzando problematiche di secondaria importanza,  potremmo contribuire tutti a risollevare la nostra attuale società formata da troppe persone che perseguono solo scopi personali, che non fanno il bene nostro, tantomeno quello dei nostri giovani. E' giunta l'ora di smetterla con continue presunte ricerche del perchè del percome siamo giunti a questa situazione. Fermiamoci, guardiamoci negli occhi e abbiamo una volta per tutte il coraggio di prendere delle decisioni e delle responsabilità.  Parlare troppo e non agire concretamente e coerentemente è solo segno di immaturità.
Renzo e Ivana

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Una luce. Una Speranza per un futuro pieno di felicità, amore e salute.